Diventa il rimpianto dell’Inter che lo cede senza troppe pretese e del Milan, dove dopo aver vinto tutto, poteva dipingere ancora calcio. Il suo Palmarès parla per lui: ha vinto tutto quello che poteva vincere con Milan, Juve e Nazionale italiana. Questo tragico evento segnò una tristissima frattura fra due squadre che, tutto sommato, erano sempre state ‘sorelle’ ed aliene da marcate rivalità ed accesi campanilismi. Dopo di ciò, raccontò sempre il pentito, gli chiese di poterlo abbracciare e Borsellino avrebbe commentato: «Nella mia vita tutto potevo immaginare, tranne che un uomo d’onore mi abbracciasse». Un’esperienza di grande fascino che riporta in vita una passione coltivata negli anni ‘70 a Mercatale, rayo vallecano maglia nata da un gruppo di giovani maratoneti. Organizzo tornei di calcio amatoriale dal 2005 (avevo 15 anni!). Attualmente il club non ha un inno ufficiale, tuttavia dal 2022 viene trasmesso prima e dopo le partite casalinghe il brano Tifo Cagliari e boh! Nel 2007 porta a casa un’altra Champions: il destino lo ripaga ad Atene con una rivincita romanzesca, contro il Liverpool, carnefice quattro anni prima. Il maestro si reca quindi a casa della Lievi, che gli racconta che un suo conoscente imprenditore, di nome Talamone, pensa di aver riconosciuto Fatima in un bordello per turisti.
La meritatissima vittoria in casa della Juventus, giunta nell’ultimo turno del 2009, aveva permesso ai ragazzi di Sinisa Mihajlovic di agganciare il Siena al penultimo posto e di portarsi a sole quattro lunghezze dalla zona salvezza occupata da Lazio e Bologna. Alexis Sanchez, prossimo a diventare il grande colpo invernale della Premier, è pronto a entrare dalla porta principale nella storia della sua nuova squadra. L’anno seguente, oltre ad essere il migliore della sua carriera a livello realizzativo (9 reti), è quello che gli porta i primi trofei. Secondo alcuni fan, potrebbe essere ispirato all’arte di Van Gogh. Anche con Max vince campionato e Coppa Italia e va solo vicino ad uno storico Triplete. Il 3 maggio 2014, poche ore prima della finale Fiorentina-Napoli (valida per l’assegnazione della Coppa Italia) viene gravemente ferito a Roma, mentre stava raggiungendo lo stadio Olimpico (sulla via di Tor di Quinto) il trentunenne napoletano Ciro Esposito, per mano armata dell’ultrà romanista Daniele De Santis. Tre giorni dopo si abbandona la Coppa Italia con l’eliminazione ad opera della Roma all’»Olimpico» ai quarti. Ahn Jung-hwan divenne altresì famoso per il golden gol che estromise l’Italia dal campionato del mondo 2002, dove con la sua Corea del Sud arrivò poi al quarto posto, mentre Jamal Alioui è stato finalista nel 2004 alla Coppa delle Nazioni Africane col Marocco.
Protagonisti nello sport per diversificare gli investimenti. Dall’addio del lusitano, la 7 si sposta molto, ma con poca fortuna: per tre anni la veste Micheal Owen, a fine carriera e incapace di lasciare il segno a Manchester, per un anno toccherà a Valencia (stavolta Ferguson non indovina la mossa, ndr), poi a Di Maria e Depay, grandi investimenti e fallimenti delle ultime tre stagioni. Dal 1908, anno della sua fondazione, il Foot-Ball Club Bari utilizzò come campo di gioco la Piazza d’armi della città di Bari, chiamata «Campo San Lorenzo», che i militari concedevano in uso. Qualche anno dopo anche i rossoneri, credendo che il tempo del regista sia finito, lo lasceranno andare via gratis. Non va certo dimenticato uno dei più grandi giocatori della storia e icona pop di una generazione intera: tuttavia George Best, nelle sue 361 presenze con la maglia del Manchester United, non indossa la sette con grande continuità, anche se gran parte delle immagini che lo hanno trasformato in icona, lo ritraggono con la maglia rossa che spetta all’ala di destra. Praticamente tutti i più grandi Red Devils della storia l’hanno indossata: senza tornare agli albori del calcio, pensiamo per esempio ad un simbolo dello sport inglese, non solo del calcio quindi, come Bryan Robson, novanta presenze con la maglia dei Tre Leoni e oltre trecento coi colori della prima squadra di Manchester.
Nel settembre 2002 debutta nella nazionale maggiore, con la quale sarà protagonista per 13 anni: si piazzerà quinto nella classifica all-time delle presenze. Ma Cantona per i Red Devils è più di un giocatore, più di un campione, più di un capitano, più di un idolo della curva: il francese è diventato un vero simbolo internazionale di una squadra che dì lì a poco sarebbe diventata la più popolare al mondo. È un onore sentirmi accostare ad Armando Picchi e Giacinto Facchetti, due calciatori, due persone, incredibili, che hanno fatto tantissimo per questa grande squadra. Qual’è il suo pensiero, che per evitare di far vincere le destre non bisogna dire la verità ai cittadini? Ma la sua maglia numero 7 è destinata a passare ad un talento persino superiore, uno dei più grandi della storia del calcio intero: Il 13 agosto 2003, Cristiano Ronaldo si trasferisce al Manchester United per 12,24 milioni di sterline, diventando così il teenager più costoso nella storia del calcio inglese.